Articoli recenti

  1. Lettera al futuro di Wired, ricevuta

    Wired Italia chiude. Una riflessione sulle domande lasciate in eredità e sulla nascita di Cronache dal Futuro, nuova rubrica indipendente di David Casabona

    Wired Italia ha chiuso proprio mentre i temi che aveva raccontato per 17 anni - IA, scienza, clima, spazio, diritti digitali, cultura tecnologica - diventavano più concreti, più politici e più quotidiani. Non ho intenzione di imitarla, ma voglio provare a non lasciar cadere nel vuoto le domande che ci ha affidato. Perché il futuro siamo noi. Per questo motivo ora esiste Cronache dal Futuro qui nello Scriptorium Aeternum.

  2. Il software che nessuno usa

    Perché il software viene installato e poi abbandonato? L'analisi funzionale come antidoto: capire cosa serve davvero prima di costruire (e di pagare), non dopo.

    Il software abbandonato è quasi sempre il risultato di un divario tra chi commissiona e chi usa, tra ciò che viene richiesto e ciò che è realmente necessario. L'analisi funzionale è (anche) la pratica di stare vicino a chi lavora per capire cosa fa davvero, non solo cosa dice di fare. Un ragionamento sul costo invisibile delle funzionalità costruite per nessuno, tra dati mal citati, operatori ignorati e software gestionali usati come sofisticate rubriche.

  3. La "mente matematica"

    Mente matematica vs perfezionismo: la differenza tra fuga dall'ansia e compulsione all'ottimizzazione. Come vedere i bug invisibili della realtà.

    La mente matematica è la capacità di percepire strutture invisibili nei sistemi complessi e sentire una spinta quasi fisica a ottimizzarle. A differenza del perfezionismo, guidato dall'ansia, è una compulsione estetica: l'incapacità di ignorare una soluzione più elegante finché non viene trovata e applicata. L'autore racconta questa tensione attraverso la costruzione di un archivio digitale personale, nato per affrontare i bug sistemici del mondo reale.

  4. Il Maglio della Consapevolezza

    C'è un momento in cui fare il punto sulla propria vita non si può più rimandare: il fulmine della consapevolezza e il vero punto di svolta.

    Una riflessione sul momento in cui la consapevolezza arriva all'improvviso, come un fulmine nel buio, e ci costringe a fare il punto sulla nostra esistenza. A differenza dei confini inventati come «la dieta da lunedì» o «i propositi per capodanno», questo è un vero punto zero, spontaneo e genuino: non un incantesimo, ma un punto di svolta da cui ricominciare ad attraversare, adesso, la propria valle.