Articoli recenti
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Lettera al futuro di Wired, ricevuta
Wired Italia chiude. Una riflessione sulle domande lasciate in eredità e sulla nascita di Cronache dal Futuro, nuova rubrica indipendente di David Casabona
Wired Italia ha chiuso proprio mentre i temi che aveva raccontato per 17 anni - IA, scienza, clima, spazio, diritti digitali, cultura tecnologica - diventavano più concreti, più politici e più quotidiani. Non ho intenzione di imitarla, ma voglio provare a non lasciar cadere nel vuoto le domande che ci ha affidato. Perché il futuro siamo noi. Per questo motivo ora esiste Cronache dal Futuro qui nello Scriptorium Aeternum.
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Il software che nessuno usa
Perché il software viene installato e poi abbandonato? L'analisi funzionale come antidoto: capire cosa serve davvero prima di costruire (e di pagare), non dopo.
Il software abbandonato è quasi sempre il risultato di un divario tra chi commissiona e chi usa, tra ciò che viene richiesto e ciò che è realmente necessario. L'analisi funzionale è (anche) la pratica di stare vicino a chi lavora per capire cosa fa davvero, non solo cosa dice di fare. Un ragionamento sul costo invisibile delle funzionalità costruite per nessuno, tra dati mal citati, operatori ignorati e software gestionali usati come sofisticate rubriche.
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La "mente matematica"
Mente matematica vs perfezionismo: la differenza tra fuga dall'ansia e compulsione all'ottimizzazione. Come vedere i bug invisibili della realtà.
La mente matematica è la capacità di percepire strutture invisibili nei sistemi complessi e sentire una spinta quasi fisica a ottimizzarle. A differenza del perfezionismo, guidato dall'ansia, è una compulsione estetica: l'incapacità di ignorare una soluzione più elegante finché non viene trovata e applicata. L'autore racconta questa tensione attraverso la costruzione di un archivio digitale personale, nato per affrontare i bug sistemici del mondo reale.
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Il Maglio della Consapevolezza
C'è un momento in cui fare il punto sulla propria vita non si può più rimandare: il fulmine della consapevolezza e il vero punto di svolta.
Una riflessione sul momento in cui la consapevolezza arriva all'improvviso, come un fulmine nel buio, e ci costringe a fare il punto sulla nostra esistenza. A differenza dei confini inventati come «la dieta da lunedì» o «i propositi per capodanno», questo è un vero punto zero, spontaneo e genuino: non un incantesimo, ma un punto di svolta da cui ricominciare ad attraversare, adesso, la propria valle.